Modellismo
脉蹬 Da Jing Mai Deng


 

Ho realizzato il modello del Fletcher dalla eccellente scatola di montaggio della Tamiyia in scala 1/350, ed aggiungendo le battagliole dal kit fotoinciso della Eduard dedicato alle navi dlel amarina americana, in scala 1/350.

Ho poi lavorato sul superdettaglio di alcune parti quali i cannoni, le scialuppe, impennaggi, radar e le antenne, le canne fumarie, riflettori.

Per i cannoni ho tagliato degli aghi di siringa, di diametro appropriato e dalla lunghezza giusta, per così sostituirlo alle canne riproducendone l'incavo, mentre con un foglio sottile di Das, poi ricoperto dal Mask, e poi opprtunamente verniciato, ho riprodotto l'attaccatura con il corpo dell'ogiva. Con foglietto di rame ho realizzato tutti i portelli dei cannoni, ed ho aperto i vani praticando un foro con trapanino, e poi rifinendo con tagliabalsa, e modellando l'apetrura con lime e con carta vetrata incollata su listelli di legno quadrati.

Le scialuppe hanno ricevuto trattamento simile: un foglio di das ha riprodotto il telo con cui erano coperte, mentre i filamenti di rame hanno costituito le corde che lo legavano. Anche sui canotti ho voluto rirpodurre le corde con cui erano assicurati sul ponte.

Ho aperto poi con il trapanino le finestre della torre di prua ed oblò.

Ho ripulito accuratamente tutte le antenne, assottigliandole in alcuni casi, e raddrizzandole a cadlo in altri; ho poi realizzato i cavi con plastica stirata a caldo (su fiamma di candela)

Fari e riflettori sono stati forati con il trapano, per inserire all'interno dei più grandi una piccola pietrina di bigiotteri aper riprodurne gli specchi interni, e cojn un sottile foglio di plasticard trasparente per riprodurne il vetro! Quelli più piccoli sono invece stati verniciati all'interno di smalto argentato e poi incollati alla plastica trasparente.

Ho infine autocostruito la griglia della canna fumaria e i Radar stirando listelli di plastica a caldo, e poi incollandoli con cianoacrilato, per poi rinforzare il tutto con colla liquida stesa a pennello.

La verniciatura è stata eseguita ad aerografo, poi rifinita a pennello. Con alcuni lavaggi con nero, marrone e verde molto diluito ho riprodotto l'usura e l'accumulo di sporco, e con brush a secco con vernici ad olio ho concluso il lavoro di "invecchiamento".

Ho utilizzato per la bandiera la decalcomania presente nel kit, e l'ho messa in posa bagnandola con acqua e vinavil molto diluito.