4.1
Deserto di Uwainat
4.2.1 Profilo geomorfologico
Come accennato nel capitolo
precedente negli anni recenti è tendenza generale riferirsi alla porzione
sud-occidentale del Deserto Occidentale egiziano con il nome di Deserto di Uwainat,[1] il
corrispettivo del Darb al-Arbain nel
sud-est.
L’area
geografica si estende ad est intorno a Bir
Tarfawi, a nord verso l’oasi di el-Dakhla
ed il Grande Mare di Sabbia, ad ovest
si estende sino alla Libia ed a sud
sino al Sudan.
Malgrado la
sua vicinanza con il deserto di al-Arbain
il deserto di Uwainat è profondamente
diverso: prima di tutto il primo territorio è composto principalmente da un
letto di sabbia sul quale poi si articolano alcune colline, mentre Uwainat presenta un terreno frastagliato
da corrugamenti granitici e da crateri di diversa natura[2] tutti
dominati da un altopiano.
Mediamente
il livello delle piogge della regione è minore di
Ulteriore
caratteristica geomorfologia della regione è costituita dalle dune di sabbia,
diverse nella forma e nel colore con uno spettro cangiante compreso tra il
bianco ed il rosso.
Vi sono inoltre
numerosi corrugamenti principalmente di forma conica, altre di forma
cilindrica, di epoca Paleozoica e Mesozoica: tre di queste formazioni sono
le maggiori montagne nell’angolo sud-occidentale dell’Egitto, ossia Gebel el-Arkenu,
Gebel el-Kissu e Gebel el-Uwainat.
Gebel Arkenu è
un altura completamente composta di Granito,
e per questo geologicamente comparabile alle altre poche alture libiche
costituite da intrusione granitica.
La montagna,
alta
Altre alture
notevoli sono Gebel Bahein, il cui
nome significa “
4.1.2
Cenni Storici
Non sono ancora stati individuati documenti tali da
consentire una ricostruzione storica di questa area geografica; le uniche
testimonianze archeologiche consistono nel rinvenimento di resti di manufatti
raccolti in superficie.[3]
[1] La definizione precisa dei confini dell’area relativa
al deserto di Uwainat è comunque discussa: infatti il governo egiziano si
riferisce ad un’area geografica minore, e quando esso parla di sviluppo del
Deserto di Uwainat si riferisce non a tutta l’area, ma solo alla zona di Bir
Tarfawi, e quindi l’area centrale, nella quale è già stata impiantata
un’azienda agricola sperimentale detta “Uwainat East”; a volte, questa duplice nomenclatura
è causa di fraintendimenti.
[2] Recenti immagini satellitari hanno messo in evidenza
diversi gruppi craterici nell’area di Uwainat distinguibili in almeno due
gruppi distinti: il primo gruppo sembrerebbe essere stato creato dall’impatto
di aeroliti; essi sono stati localizzati presso l’oasi di el-Kufra e, a causa
delle loro peculiarità e delle somiglianze con alcuni crateri lunari e
marziani, sono sotto studio da parte di planetologi: sono databili all’inizio
del Cretaceo.
La seconda
tipologia è di tipo vulcanico: essi sono stati individuati presso il Gebel
Uwainat ed il Gilf Kebir, e morfologicamente si presentano come depressioni
circolari.
È poi stata
ipotizzata l’esistenza di un’ulteriore tipologia relativa ad altre piccole
depressioni più o meno a profilo circolare che sembrerebbero poter essere
ricondotte all’azione erosiva dell’acqua di sorgenti naturali che, zampillando
in superficie, avrebbe conferito queste particolari forme al terreno; la teoria
sembrerebbe essere stata confermata grazie al ritrovamento di alcuni resti di
sorgenti fossili, e questa tipologia è stata chiamata il tipo Clayton (Clayton
P. A., 1937).
[3] Vivian C., 2000.