Conclusioni

 

         Obiettivo fondamentale del lavoro intrapreso consiste nel tentativo di raccogliere e riorganizzare in modo coerente la documentazione storica archeologica presente oggigiorno sulle Piste Carovaniere del deserto Occidentale Egiziano per poter così iniziare la discussione di un quadro storico generale della frequentazione di questi percorsi, e successivamente delle direttrici economico-sociali da essi rappresentate ed alimentate.

         Nell’introduzione si è cercato di esporre le necessarie premesse e di descrivere le problematiche incontrate sia nella raccolta del materiale disponibile, sia nella corretta interpretazione di esso data la sua oggettiva eterogeneità, per poi poter così procedere all’organizzazione ed alla discussione dei percorsi carovanieri, cercando di delineare dove possibile un quadro storico soddisfaciente prima di tutto della regione oasiana relatica, e dunque di ciascuna pista carovaniera identificata.

         Il passo successivo consiste in un’ulteriore rielaborazione del materiale, e prende corpo all’interno di queste conclusioni, concretizzandosi in una rappresentazione schematica di quei percorsi per i quali è possibile asserire con certezza, basandosi sul materiale identificato, la frequentazione durante un determinato momento storico, e citare invece quelle piste per le quali, sebbene sia conosciuta l’esistenza e la frequentazione in epoca più tarda, non sia possibile affermarne l’utilizzo in epoca egiziana.

Per queste ultime vige però quanto suggerito nell’introduzione, e cioè che sia lecito ipotizzare che i percorsi desertici moderni seguano o ricalchino una pista più antica.

         Segue qui una serie di tabelle il cui scopo consiste nel classificare ciascuna pista carovaniera e la documentazione storico archeologica ad essa pertinente; è stata mantenuta la suddivisione per aree geografiche dei percorsi, e dove la serie di documenti archeologici fosse troppo estesa si è preferito rimandare alla bibliografia appropriata.

 

 

Regione di Al Diffa

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica

 

Alessandria – el Sollum

 

 

Strade interne

 

 

Wadi Natrum – al Alamein

 

 

 

Regione di Siwa

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica

 

Zaytum el-Qasr Farafra (via oasi di Areg, e dunque ‘Ayn el-Dallah)

·       ‘Ain Qurayshat, Qaşr al-Ghashshām, Abū Shurūf: epoca Tolemaica e Romana;

·       al-Ghashshām I a. C. - III d. C.

·       Bahrein: XXX dinastia, periodo Macedone e Tardo Romano

Masrab al-Istabl, ma anche Masrab Dar el-Mahasnas e Sikket al-Sultan

Marsa Matruh, El-Dahaba, ‘Ayn Qattara, el-Qarah ed Alessandria da Shali (Masrab Dal e Masrab el-Istabl, via Naqb el-Mughbara)

·      Gebel Dakrur; Gebel al-Mawta; miniere di epoca Tolemaica

·      Spedizione di Alessandro Magno , IV secolo a. C.

Masrab al-Shaqqa, anche Masrab Diqnāsh

El-Sollum da Shali (via Naqb el-Mazuha) ed El-Sollum da Shali e da Zaytum (via Masrab el-Shaqqa)

 

Masrab el-Sheferzen

El-Sollum da Zaytum

 

Masrab al-Khamasa e Masrab el-Sheferzen

Sidi Barrani da Zaytum (via Masrab el-Khamisha o Khamasa) e Sidi Barrani da Zaytum (via Masrab el-Sheferzen)

 

Darb Dara, anche Masrab Dal

Qara da Zaytum (Darb Dara, via Ras el-Qattara)

 

Masrab Akwan

Jaghbub da Shali e da Zaytum

 

 

 

Regione di Bahariya

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica disponibile

Darb el-Qaira

Giza (e dunque il Cairo) da ‘Ayn el-Bahariya

·      Bawiti, epoca Romana e Persiana

·      Qaseir Muharib: romano-cristiano;

·      ‘Ayn Gedid, c/o Hara: romano

·      ‘Ayn Yusif: romana

Darb al Rayyan e Darb Beni Suef

Beni Suef da ‘Ayn el-Bahariya

 

Darb al-Ghubari , poi Darb Asas o anche Darb el-Masudi

Maghagha e Fashn da ‘Ayn el-Bahariya

·      Mandisha: epoca romana ed islamica

·      Al Zabw (Mandisha): graffiti antico-libici

·      Qarat Maghrabiya c/o Gabala: Epoca Tarda e Romana

Darb el-Bahanasa

Bahnasa, Samalut, Maghagha e Fashn da Bawiti

·      papiro Chester Beatty, IX, b9,4/280

·      papiro di Torino, 1874 Recto colonna VIII

·      Papiro Harris I 7, 10

·      dell’Onomastica di Amenopē G7, 6 -8

·      II Stele di Kamosē, fine del II Periodo Intermedio, XVII Dinastia

Darb el-Rubi

Rubi da Bawiti

 

 

al-Hammām - Bawiti

·      tribù beduina di Awlād ‘Alì

 

El-Qasr Farafra da ‘Ayn el-Bahariya

al-Hayz: romano

‘Ayn al-Wādī: romano;

Qarat al-Hilwa: greco-romano, tomba del governatore Amunhotep , XVIII dinastia

 

Darb Siwa

Birket Siwa, Shali, e Zaytum da Bawiti (Darb Siwa, attraverso l’oasi di Sitra, di Nuwamissa, di Bahrein e di Areg poi sino a Zaytum)

·      el-Qasr, cappella di Apries e il tempio, XXVI dinastia

·      ‘Ayn Bishmu ed ‘Ayn Bardir, romano;

·      ‘Ayn al-Muftillh, XXVI dinastia

·      Qasr al-Migyshah, tempio di Alessandro Magno;

·      ‘Ayn al-Hubaga, ‘Ayn el Izza (o ‘Ayn el-Hayz) ed el-Qasr, Manafis di epoca Persiana

·      Qarat Qasr al-Solim, Periodo Tardo

·      Qarat al-Farargi, Periodo Tardo

·      Qarat al-Subi: tomba di Padishtar XXVI dinastia, di Thaty, Ta-Nefer-Bastet e di Ged-Amun-inf-Ankh XXVI dinastia.

Oasi di Qara da Bawiti

lungo il margine occidentale di el-Ghad ed el-Kebir. Poi versoovest-nord-ovest sino alla Masrab el-Muhashas per giungere a Qara. Da qui verso est-nord-est sino a Ras el-Qattara e dunque ad est sino a Zaytum

 

 

 

Regione di Farafra

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica disponibile

darb Asyut

Asyut, Manfalut, Beni Adi da el-Qasr Farafra (darb Asyut, via ‘Ayn Gallaw, Bir Qarawein e Bir Murr)

·      Testimonianza di Hagg Zaki, commerciante di datteri

 

Qasr el-Dakhla da Qasr el-Farafra (via Senayat, Bir Dikkar e margine est di Gebel el-Gunna)

 

 

Qasr el-Dakhla da Qasr el Farafra (via Shemendu, ‘Ayn Besai, el-Kanifla, el-Amal)

·      Abu Minqar, epoca Romana

·      ‘Ayn Gallow, età copta

·      ‘Ayn Besay ed ‘Ayn Hadiy, Ard el-Gedida, Balad abu-Hul, el-Kifah, Wahat al-Amal e ‘Ayn Sheik Marzuq: epoca romana

 

Qasr el-Dakhla da ‘Ayn el-Della (lungo margine sud-occidentale di Quss Abu Said, e via Shemendu)

·      Bahr Playa Beriss, dall’antico Olocene

·      Al-Ubeida Playa, fasi occupazionali preistoriche

·      ‘Ayn el-Della, epoca romana

 

Ayn el-Bahariya, Bawiti, ‘Ayn el-Haiz da el-Qasr Farafra (via Gebel Gunna e Naqb Sellim)

 

 

Ayn el-Bahariya, Bawiti da Qasr el-Farafra (via ‘Ayn el-Wadi, Wadi ‘Ayn Sewal, e ‘Ayn Hawas)

·      ‘Ayn el-Hadra, Copta e Romana;

·      ‘Ayn el-Wadi e Witaq Abu Tartur, romano;

·      stele di Kamosē, II periodo Intermedio

·      probabilmente due statue di Nht-sз.s, provenienti da Saqqara ed oggi conservate al Brooklyn Museum (37.21E e 37.22E), datate alla V dinastia

 

Ayn el-Bahariya, Bawiti da Qasr el-Farafra (via Bir Sitta e margine est di Wadi el-Ubayyd)

 

 

Bawiti da Qasr el-Farafra (lungo il margine est di  Quss Abu Said, margine ovest di Gebel el-Hayz. Poi sino alla Darb ‘Ayn Della e dunque via Hayz sino a Bawiti)

 

 

Bawiti da Qasr el-Farafra (via ‘Ayn el-Della, poi lungo la Darb Siwa – Bahariya. Dunque via Gebel el-Hayz, lungo la Darb el-‘Ayn Della sino a Bawiti)

 

 

Zaytum e Shali da el-Qasr Farafra (via ‘Ayn el-Dallah)

·      l’oasita eloquente”, papiro 3023 - Museo di Berlino, Primo Periodo Intermedio

 

Zaytum e Shali da el-Qasr Farafra (via ‘Ayn el-Dallah, osi di Bahrein, oasi di Sitra, oasi di Areg)

 

 

 

Regione di el-Kharga

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica disponibile

 

Esna ed Edfu da Qasr Dush (via Naqb Dush)

·        Dush (Kysis), I sec. e  inizio del V secolo d. C.;

·        Bir Nekheileh, Medio Regno

·        Regione di 'Ayn Manawir: occupazione dal Paleolitico sino al III secolo d. C.

·        'Ayn Manawir -

·        Ostraka demotici dell’archivio del tempio tra la XXVI e la XXX dinastia

·        Probabilmente proveniente da 'Ayn Manawir,  statua di Pз–rn-nfr, XIX dinastia

·        'Ayn Manawir - Qanat, epoca Persiana, periodo Tolemaico e Romano

Alamat Tal (nome arabo)

Qasr Kharga da Tebe, Hu, Abido

·        stele di Đd-ìkw , Medio Regno, Sesostri I

·        Wadi el-Hôl, tra il Primo Periodo Intermedio ed il Medio Regno

·        Gebel Tjauti, XI dinastia

 

el-Rizerqat (poi per Armant e Luxor) e Farshut (poi per Karnak) da Qasr Bulaq (via Naqb Bulaq) e da Qasr Jaja (via Naqb Jaja)

·        Naqb Mata’na e Naqb Bulaq, Antico Regno

 

Esna da Qasr Bulaq (via Naqb Bulaq)

·        Naqb Bulaq, Antico Regno

 

Esna da Qasr Kharga (via Naqb Bulaq)

·        Naqb Bulaq, Antico Regno

·        Qasr al Nasim, epoca copta

Girga road

Karnak e Wadi Halaf da Qasr Kharga (via Naqb Abu Sigawal)

 

 

Kawamil, Sohag e Guhēna con Qasr Kharga (via Naqb Refuf)

 

 

Zarabi e Ghenniam da Qasr Kharga (via Naqb Yabsa)

 

 

Asyut e Zarabi da Qasr Kharga (via Naqb Ramia)

 

Darb al-Ghubari

Mut da Qasr Kharga

·        Gabal el-Teir, iscrizioni dell’Antico Regno, datazione dubbia

Darb ‘Ain Amur

Balat, Sment e Mut da Qasr Kharga

·        Naqb Tineida, romano

 

Mut da Qasr Dush

·        Bir Nekheileh, Medio Regno

 

 

Regione di el-Dakhla

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica disponibile

Darb al-Tawil

Beni Adi, Manfalut da Mut

·       Documentata sin dall’Antico Regno, bibliografia in proposito: G. Soukiassan et Al. In B.I.F.A.O. 90, 1990, pp. 352 – 357; Grimal, B.I.F.A.O. 90, 1990, pp.386 – 387; Grimal, B.I.F.A.O. 1993, pg. 428; L. Pantalacci, B.I.F.A.O. 96, 1996, pp. 364 – 365; Cassandra Vivian, 2000, pp. 108, 113

Darb al-Khashabi

Beni Adi, Manfalut ed Asyut da el-Qasr via Naqb Asmant

·   Asmant e Kellis,  epoca romana, e copta

Darb el-Ghubbari

Qasr Kharga da Mut

·         Tenīda, Balat (o Qila’ el-Dabba) ed ‘Ayn Asil: BAUD, Michel, Balat/'Ayn-Asil, oasis de Dakhla. La ville de la Deuxième Période intermédiaire, B.I.F.A.O. 97 (1997), 19-34. (maps, plans, fig.) ; VALLOGGIA, Michel, Note sur l'organisation administrative de l'Oasis de Dakhla à la fin de l'Ancien Empire, Méditerranées. Revue de l'association Méditerranées, Paris 6-7 (1996) [= Égypte pharaonique: pouvoir, société], 61-72. (plan)

 

Abu Minqar ed ‘Ayn el Dallah da el-Qasr Dakhla

·      Deir el-Hagar, XXI dinastia ed epoca romana

·      Mut el-Kharab, XXI dinastia ed epoca romana

Darb al-Tarfawi

Merga ed al-Fasher da Mut

·      Mut el-Kharab, XXI dinastia ed epoca romana

 

 

Darb al-Arbain

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica disponibile

Darb al-Arbain

Asyut, Manfalut da Kobbe (Sudan) via al-Shab e Qasr el-Kharga

·   Le tracce maggiori di frequentazione sono di epoca Romana

·   Kiseiba occupazione sin dal 9.840 a.C..

·   Bir Habu Hussein, epoca Neolitica

·   Bir Murr I e Bir Murr II: dal VII millennio a. C.

·   Darb al-Arbain, sin dall’Antico Regno

Darb al-Galaba

da Dongola, in Sudan verso verso el-Shab, Bir Takhlis, Bir Nakhla, Gebel Nabta, Kurkur sino a Kubbamiya a circa 10 Km a nord di Aswan, continua poi sino ad Esna ed a Farshut.

·   Gebel el-Nabta, numerosi siti del Tardo-Paleolitico e del Neolitico

·   Cava di Chefren”, Antico Regno

·   Kurkur - tempio di Wasi al-Sebua, Nuovo Regno

·   Dunque, Nuovo Regno

·   Nakheila, Medio Regno

Darb al-Isrin

Da Mahas ad  el-Kharga

 

 

 

Darb al-Uwainat

Nome pista

Percorso

Documentazione storico archeologica disponibile

Darb al-Tarfawi

Mut (el-Kharga) via Bir Sahara e Bir Tarfawi

·        Bir Tarfawi, dall’epoca preistorica all’inizio dell’Antico Regno

·        Ceramica locale: databile sino al 1.160 a. C.

·        Bir Sahara, dal Tardo-Acheuleano, anche resti del Medio Paleolitico ossia siti del Musteriano o Atermano

 

‘Ayn Asyl e Mut (el-Dakhla) via Abu Ballas e Gilf Kebir  da Karkur Talh

·        Abu Ballas, Medio Regno e II Periodo Intermedio (dalla XII alla XVII dinastia)

·        Djedefre’s Water Mountain     e Bir Jaqub, epoca Neolitica, Antico Regno

·        Gilf Kebir, - “Lybian Desert Glass”, circoli di pietre  e “Clayton Rings”: Neolitico Predinastico e Protodinastico

·        Wadi Sora: Neolitico

 

Dalle tabelle riassuntive è stato possibile dunque ricostruire la seguente cartina sulla base di quella fornita dalla Giddy (1997) sulla quale sono state riportate le piste carovaniere in due diversi colori : in rosso le piste per le quali è documentata la frequentazione in antichità, mentre in colore verde quei percorsi moderni o per i quali non è nota alcuna documentazione archeologica.


Cartina riassuntiva delle Piste Carovaniere del deserto Occidentale
La rete di piste carovaniere che emerge da questi quadri può essere letta e considerata come una serie di direttrici capaci di supplire a diversi livelli di collegamenti e comunicazioni.

Il primo livello, geograficamente e socio-economicamente più ristretto, si identifica all’interno del Deserto Occidnetale stesso, e si sviluppa attraverso  quelle che nell’introduzione sono state definite piste minori: esse appaiono sfruttate per i collegamenti interni ad una determinata regione, come ad esempio da un centro ad un altro di un’oasi, oppure fra due villaggi appartenenti a due oasi diverse.

Queste piste minori, comunque, vedevano al loro interno un traffico limitato, sebbene appartenente a diverse tipologie: militare, civile, commerciale, amministrativo, ecc..

Un secondo livello, più ampio, storicamente ed archeologicamente meglio documentato, riguarda le piste maggiori, arterie di flusso la cui frequentazione costituiva la via di comunicazione basilare tra le regioni marginali del Deserto Occidentale e la Valle del Nilo.

Queste piste principali appaiono come vero e proprio sistema circolatorio capace di mantenere più o meno regolarmente una comunicazione ed uno scambio di relazioni fra le due aree, in alcuni particolari momenti storici assolutamente ben documentato da evidenze archeologiche e da documentazione scritta o artistica.

La comunicazione fra le regioni del deserto Occidentale e la Valle del Nilo si designa minata prima di tutto dalle difficili condizioni climatico-ambientali delle regioni marginali, e dunque dalle condizioni politiche che si susseguirono nel corso della storia.